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Esplorare Creta

Arhanes

Archanes-Regione di Irakleio

Arhanes è il paese più sviluppato della Grecia, sia a livello di qualità di vita, sia a livello dei servizi offerti.

Storicamente parlando è uno dei centri minoici più importanti di Creta. Ad appena 15 km da Knosso, il palazzo d’Arhanes è scoperto dall’archeologo Evans. Il sito archeologico d’Arhanes comprende due settori separati:
  • Lo spazio palazziale, sul posto dell’odierno paese e
  • la Necropoli sulla collina di Furni.
Il palazzo fu costruito nel periodo proto-palaziale (1900 a.C.).
Nel 1700 a.C. fu distrutto a causa di un incendio, e riedificato subito dopo, pronto a contribuire e a trasmettere il grande sviluppo del periodo della pax minoica di Creta. Il palazzo d’Arhanes molto probabilmente è stato abitato da membri delle famiglie reali oppure da alti funzionari dello stato minoico. Sotto la giurisdizione del villaggio si trovano altri due culti dell’antica religione cretese.
  • Il Santuario della Vetta a Yiuctas e
  • il Tempio d’Anemospilia dove secondo gli archeologi, ci sia effettuato un sacrificio umano, come ultimo tentativo disperato, dei minoici, di calmare il Dio Engelado ( Terremoto).
Nel 1450a.C. Arhanes viene nuovamente distrutto, a causa dell’ esplosione del vulcano di Santorini, insieme a tutta l’isola di Creta, più tardi Arhanes passa ai micenei e al loro dominio.
Le acque abbondanti della regione arrivarono persino alla città di Irakleio attraverso la fontana Morosini.
Il periodo dell’utilizzo della Necropoli è dal 2400 a.C. fino il 1200 a.C. Alcuni dei monumenti che si possono vedere alla Necropoli sono:
  • L’unico a Creta, groupo tombale a Tholos,
  • l'Ossario
  • la tomba più antica di Creta a Tholos con il proprio tesoro, e
  • la tomba femminile, a Tholos

A 3 km più sud si trova la villa rurale minoica, di Vathipetro, dove si può vedere la macina più antica del mondo per la produzione di vino.

Oggi il paese costituisce un forte polo d’attrazione per i turisti, non soltanto per la sua storia ma anche e soprattutto grazie alla sua bellezza e al vino locale d’altissima qualità.